Cogliere il cuore

Ciao Filippo

    
E-mail Stampa PDF

filippo-zaccaria-140 sfondoPadova, 18.04.2016
Caro Filippo, nel giorno in cui hai lasciato questa vita terrena, vogliamo ricordarti in questo spazio del giornale che per tanti anni è stato il tuo spazio: un luogo in cui, ogni mese, tu ci parlavi di ambiente, salute, alimentazione, stili di vita ma anche di società, costume, moralità e spiritualità. Un luogo di confronto, di stimolo e di proposta per la soluzione dei tanti problemi che affliggono l'umanità.

L'editoriale di ottobre 2015

    
E-mail Stampa PDF

Micro e Macrocefali
La sapienza ci indica sempre l’equilibrio in ogni cosa e aspetto della vita. Forse anche in questo caso, in cui l’intelligenza in linea di principio appartiene al “grande cervello”, dobbiamo sospettare che un po’ di ragione ci sia anche nel “piccolo cervello”. Se guardiamo all’immane fenomeno attuale delle migrazioni di massa tra continenti, i commenti si sprecano e diventano un esempio di esternazione di ciò che avviene nel cervello dei commentatori.

L'editoriale di novembre 2015

    
E-mail Stampa PDF

filippo-zaccaria-140 sfondoFine della crisi
Quanto manca alla fine della crisi finanziaria globale? I grandi del mondo cominciano a muoversi, incerti, timorosi, pronti a dire e smentire perché è in gioco la probabile eliminazione del pianeta Terra. Sembra che nessuno voglia cominciare quello che porterà inevitabilmente alla terza e ultima guerra mondiale: il disvelamento della grande menzogna che impone il sistema finanziario, basato sul debito, senza nessun limite, in altre parole il Denaro, come un dio che tutto può.

L'editoriale di dicembre 2015

    
E-mail Stampa PDF

filippo-zaccaria-140 sfondoInverno
Dal latino hibernum, da hiems; dal greco cheima, da un’originaria forma indoeuropea, gheima; in sanscrito himàs (freddo, neve); Himalaya (sede della neve). Curiosamente il greco chimaros (capra d’inverno) da cui chimera, ci lancia una sfida alla comprensione.

L'editoriale di settembre 2015

    
E-mail Stampa PDF

Assassini liberi
Chissà se tra qualche anno, nelle piazze del mondo, riecheggerà uno slogan simile allo scopo d’influenzare l’opinione pubblica per liberare dal carcere migliaia di “avvelenatori professionali” di cibo, causa di milioni di morti, sofferenze infinite e danni economici e sanitari a tutte le nazioni del mondo.

Pagina 1 di 22

You are here:

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza d'uso. Continuando la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookies. Per approfondire i cookies e come disabilitarli leggi la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information